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    News:

 

Crescita del PIL e stabilita macroeconomica i principali obiettivi della Bulgaria dopo l'ingresso nell'UE

 

Riduzione imposta societaria al 10%

 

L’Euro verrà introdotto in Bulgaria entro 5 anni

 

Progetto di emendamento della legge per la promozione degli investimenti

 

Gli investimenti diretti esteri (IDE)

 

Il governo approva i 7 programmi operativi 2007-13 e il programma di sviluppo aree rurali

 

Crescono gli investimenti immobiliare nel 2006

 

La UE valuta positivamente i progressi nelle riforme

del settore agricolo

 

Raggiunto un accordo sul progetto dell'oleodotto
 

Il PIL del 2005 si attesta al +5,5% dopo il 5,7% del 2004

 

Salgono i prezzi delle proprietà 

 

Dal 2007 sarà più facile registrare un’impresa

 

Il salari minimi bulgari rimangono tra i più bassi d’Europa 

L’Agenzia per le privatizzazioni apre una gara per la Bulgaria Air

Pronto a novembre il nuovo terminal dell’aeroporto di Sofia

La capitale bulgara cerca acquirenti per 50 hotel

L’Ente per l’energia prevede aumenti del 30% nei prossimi 2-3 anni

 

 

Anche se abbastanza piccolo come paese, la Bulgaria ha una vasta gamma di attrazioni al suo interno. La montagna permette di sciare in inverno e camminare nel mezzo della natura in estate. Le 220 miglia della linea costiera conosciute come la Riviera del Mar Nero offrono splendide spiagge e ripidissime scogliere.

Il clima soddisfa coloro che preferiscono estati calde ma non afose, con temperature intorno  a 30 gradi lungo il litorale. La pioggia ragionevole da alla campagna un verde fertile e piacevole, favorendo la crescita di una vasta gamma di piante e di foreste. I verdi prati coperti di fiori possono essere per molti paesi occidentali un piacevole ricordo, qui in Bulgaria  esistono per sentire ancora la natura vicino. L'insieme di tutte queste circostanze permette la  produzione di alimenti  di buonissima qualità, spesso biogici.

Le imposte ed i costi di produzione elevati nelle contee dell'EU possono rendere le vacanze e le seconde case  un'esperienza costosissima. La Bulgaria al contrario ha un notevole basso costo della vita. Tutto questo aiuta le esportazioni e gli stranieri  che desiderano investire. Questa occasione e limitata, in quanto il paese sembra deciso di unirsi all'EU nel 2007.

Per quanto riguarda il mercato immobiliare, le numerose proprietà  possono essere acquistate ancora a basso costo. Nell'anno passato i prezzi sono aumentati vistosamente, specialmente nelle zone costiere, ma siamo ancora molto distanti dai  livelli  degli altri paesi europei. E molto importante da sapere che il turismo e considerato dal governo bulgaro un'industria chiave per il loro paese e quindi l'investimento straniero e accolto molto favorevolmente. 

                             

FATTI E CIFRE

Posizione geografica, clima, demografia 

Bulgaria è situata nella parte Sud-Est della penisola balcanica. La popolazione è di circa 7.9 milioni di persone su di un territorio di 110,912 m². A Sud la Bulgaria confina con la Grecia e la Turchia, ad Ovest con la Macedonia e la Serbia e Montenegro. Il Danubio è il nostro naturale confine che, ci separa dalla Romania, così come il Mar Nero, situato ad Est.

Rete di autostrade internazionali attraversa il paese, effettuando l’importante collegamento con l’Europa dell’Ovest, Russia, Asia, l’Adriatico, il Mar Egeo ed il Mar Nero. Il trasporto navale (Mar Nero e Danubio) offre un buon collegamento entro e fuori della regione.

 

Storia 

La Bulgaria ha più di 3000 anni di storia alle spalle. Lo stato bulgaro, testimone del susseguirsi di diverse civiltà (come quella tracia, romana e bizantina), esiste ormai da 13 secoli nella penisola balcanica, a lungo punto d'incontro e di fusione di tribù e nazioni.

Lo stato bulgaro fu fondato nel 681 dC, quando gli Slavi e i Proto-bulgari furono riuniti sotto lo scettro del Khan. In seguito alla conversione della Bulgaria al Cristianesimo nell’865 dC, il paese si unì alla civiltà Cristiana.

L’invenzione della scrittura cirillica nella seconda metà del nono secolo, (fino a quel momento erano stati usati solo il latino e il greco per la scrittura), diede una potente spinta allo sviluppo culturale del paese.

La Guerra di Liberazione (Guerra russo-turca) restituì la libertà alla Bulgaria nel 1878. Nel 1879 l’Assemblea Costituente adottò la prima Costituzione della Bulgaria, che a quell’epoca era tra le costituzioni più democratiche.

I primi decenni del 20° secolo furono anni di prosperità e di successo economico. I beni bulgari e la moneta bulgara, chiamata "Lev d’oro”, acquistarono un grande valore sui mercati europei. Le relazioni commerciali con l’Austria, la Germania, la Francia e la Gran Bretagna si rinforzarono. La fine pacifica del regime di Todor Zhivkov nel 1989 innescò una serie di cambiamenti nell’Europa Orientale. La Bulgaria intraprese la via di un nuovo sviluppo democratico, verso un’economia di libero mercato.

 

Struttura statale

La Bulgaria è una Repubblica parlamentare. La vigente Costituzione è adottata nel 1991 dall’Assemblea popolare ed è la legge suprema. Tutti i trattati internazionali, ratificati secondo la costituzione, diventano parte del diritto bulgaro.

L’assemblea popolare è un parlamento monocamerale. Si compone di 240 membri, detti rappresentati del popolo, eletti dai cittadini ogni quattro anni. L’assemblea è un organo legislativo, presieduto da un Presidente e da quattro suoi vice. 

Capo dello Stato è il Presidente della repubblica, che rappresenta il paese nei rapporti internazionali.  

Il Consiglio dei ministri è un organo statale, il quale determina la politica interna e quell’estera dello stato. Il Governo guida l’esecuzione del budget statale, organizza l’amministrazione della proprietà pubblica e adotta o nega a determinate categorie di accordi internazionali, citati nella Costituzione. 

Nel processo dei cambiamenti democratici vi si è assistito ad un cambiamento equilibrato del potere ed un rafforzamento delle istituzioni statali. Tutti i partiti politici si sono uniti attorno all’idea di instaurare l’economia di mercato ed il rispetto dei diritti umani.

 

 

Struttura amministrativa e territoriale 

Il territorio della Bulgaria è suddiviso in 278 Comuni e 28 Regioni.

I Comuni sono persone giuridiche ed hanno il diritto di proprietà ed un budget comunale indipendente. Nei Comuni si eleggono i Consigli comunali ed i sindaci dei vari Comuni, tramite elezione diretta da parte dei cittadini. Il Consiglio comunale è un organo dell’autorità locale e delinea la politica da seguire del Comune. É composto dai Consiglieri comunali che sono stati eletti. Organo del potere esecutivo nel Comune è il Sindaco del Comune stesso.

Le Regioni sono unità territoriali amministrative che realizzano la politica regionale del potere centrale. La guida è nelle mani del Presidente di Regione e dell’amministrazione regionale nel rispetto del budget comunale. Il Presidente è l’organo del potere esecutivo nella Regione e realizza l’amministrazione statale sul loco ed assicura il coordinamento tra gli interessi nazionali e quelli locali. I Presidenti di Regione sono eletti dal Consiglio dei ministri.

 

 

Valuta e controllo valutario 

La legge approvata dal Parlamento nel 1997 riguardante la Banca nazionale bulgara (BNB) e la nuova Legge sulle Banche, approvata sempre nel 1997, hanno portato all’instaurazione del Bordo valutario, il quale lavora efficacemente dal suo primo giorno di vita. Con l’entrata in vigore di questo bordo, sono state eliminate tutte le limitazioni riguardanti il commercio e la transizione di valuta nel paese. Le banche possono vendere senza restrizione alcuna, valuta a persone fisiche e giuridiche.

La valuta nazionale è il lev bulgaro (BGN lev). Prima del 5 Luglio 1997 esso era indicato con la sigla BGL. Dopo questa data è stato denominato dal valore di 1000 BGL al valore di 1 BGN e perciò indicato con la sigla BGN.

Ogni straniero o cittadino bulgaro può aprire un numero illimitato di conti bancari, in ogni valuta ed in ogni banca in Bulgaria. Non esistono limitazioni alcune al rimpatrio dei profitti, del capitale, di onorari e di interessi.

Il regime di scambio internazionale è fondato sul principio della libera azione, transizione e pagamento. Il trasferimento è eseguito in conformità alla Legge valutaria (in vigore dal 1 Gennaio 2000).

 

 

Accordi internazionali   

Ø    Convenzione per la creazione di un’Agenzia Internazionale per la Garanzia degli Investimenti

Ø    Convenzione per la creazione di un Centro Internazionale per la soluzione di dispute riguardanti   gli investimenti esteri

Ø    Convenzione per la creazione della WTO - World trade organization

Ø    Accordi sulla promozione e protezione bilaterale degli investimenti

 

 

Garanzie giuridiche ed internazionali per gli investimenti esteri

Ø        Trattamento nazionale

La Costituzione della Repubblica della Bulgaria e la Legge per l’incoraggiamento degli investimenti determina il principio per il trattamento nazionale degli investitori stranieri, in forza dei quali gli investitori stranieri hanno il diritto di esercitare attività commerciale nel paese nelle stesse condizioni esistenti anche per gli investitori locali, ad eccezione di casi previsti dalla legge. Nello specifico, questo principio riguarda tutta la sfera economica e giuridica, applicabile nello svolgimento di un’attività commerciale. Il trattamento nazionale degli investitori stranieri include anche la loro partecipazione in processi di privatizzazione ed acquisizione di azioni, obbligazioni ecc.. 

 

Ø        Statuto di Nazione più favorita

La Bulgaria è parte di molti accordi bilaterali per la reciproca promozione e salvaguardia degli investimenti esteri, una garanzia in più per il regime del trattamento nazionale e lo statuto di nazione più favorita per quanto riguarda gli investimenti di società e persone fisiche di uno dei due paesi, parti dell’accordo, realizzati sul territorio dell’altro paese, anch’esso parte dell’accordo. 

 

Ø         Priorità dei contratti internazionali

Quando i contratti internazionali, parte dei quali è la Bulgaria, prevedono condizioni più favorevoli per gli investimenti esteri, allora queste condizioni hanno la priorità sulle norme di diritto locale. Questo principio fondamentale trova la sua piena applicazione negli accordi per la reciproca promozione e salvaguardia degli investimenti esteri e particolarmente negli accordi per l’eliminazione della doppia tassazione. 

 

Ø         Garanzie giuridiche contro modifiche sfavorevoli apportati sulla legge

La legge per l’incoraggiamento degli investimenti esteri prevede il principio, secondo il quale, per investimenti esteri realizzati prima di modifiche apportate nella legislazione che prevede limitazioni normative solo per gli investimenti esteri, si applicano le normative di legge, in vigore al momento della realizzazione dell’investimento. 

Lo scopo della legge è di creare garanzie per gli investimenti esteri contro future sfavorevoli modifiche nella legislazione. 

 

Ø         Difesa contro l’espropriazione

La Costituzione della Repubblica della Bulgaria permette l’espropriazione forzata di proprietà privata a favore di bisogni dello Stato o del Comune solo se, questi bisogni non possono essere soddisfatti in altro modo e solo dopo un’adeguata ed equivalente indennizzo.

L’espropriazione nel diritto bulgaro è prevista dalla Legge per la proprietà statale e nella Legge per la proprietà comunale.

 

 

 

 

                                                                                                                La pagina e stata aggiornata il: 02/07/2007